I COLORI DELLA MIA TERRA
Concorso Internazionale di Pittura
Da un’idea di: Alberto Codini
Critico d’arte: Prof. Vittorio Maria de Bonis
Curatrice: Annacarla Merone
Collaborano al progetto: Rosamaria Bloise, Ludovica Dagna e Barbara Polisena
Organizzazione: Associazione Culturale Test’Art
Location: Fondazione Amedeo Modigliani
CONCEPT
Questo concorso di pittura internazionale invita artisti da tutto il mondo a esplorare e rappresentare, attraverso i colori, l’essenza della loro terra d’origine. L’obiettivo è creare un dialogo visivo che superi i confini geografici, celebrando la diversità culturale e la ricchezza delle tradizioni e dei paesaggi.
TEMA DEL CONCORSO
Il tema, “I Colori della mia Terra“, è un invito a una riflessione profonda e personale. I partecipanti sono chiamati a rappresentare non solo la realtà oggettiva dei loro luoghi d’origine, ma anche la loro percezione intima e le emozioni che ne derivano. I colori diventano il linguaggio universale per esprimere l’identità di un popolo, la sua storia, i suoi miti e le sue speranze.
Il tema può essere interpretato in vari modi:
• Paesaggi e natura: la tavolozza di colori distintiva di un paesaggio, dai toni caldi dei deserti a quelli vivaci delle foreste tropicali, fino ai freddi cieli del nord, senza dimenticare l’azzurro del mare.
• Cultura e tradizioni: la palette cromatica degli abiti tradizionali, delle feste popolari, dei mercati, delle architetture storiche.
• Emozioni e memoria: come i colori di un luogo sono legati ai ricordi d’infanzia, alle sensazioni, alla luce che filtra attraverso una finestra.
• Identità e storia: l’uso simbolico dei colori per raccontare la storia di un popolo o le lotte sociali che hanno caratterizzato e caratterizzano la sua identità.
TECNICHE
Le opere devono essere originali e create appositamente per questo evento. Sono accettate opere realizzate con qualsiasi tecnica pittorica, inclusi:
• Olio
• Acrilico
• Acquerello
• Tecniche miste
CATEGORIE
Il concorso è aperto a tutti gli artisti, professionisti e amatoriali, senza limiti di età.
IL PRESIDENTE DELLA GIURIA
Vittorio Maria de Bonis. Storico della letteratura e critico d’arte. Dopo la tesi alla Sapienza su “Il Nome della Rosa” entrata – per volere dello stesso Umberto Eco – nella biografia ufficiale dell’omonimo romanzo, ha da tempo intrapreso un’apprezzata attività di consulenza e divulgazione artistico-letteraria per organi istituzionali, enti e società nazionali e internazionali, la RAI e media radiofonici e televisivi. Conferenze d’arte antica e moderna, è perito per il Tribunale e la Camera di Commercio di Roma, consulente ed esperto per il museo storico dell’Arma dei Carabinieri, esperto di scherma storica per il CONI, consulente per produzioni cinematografiche e per fiction ambientate nell’Italia dal Rinascimento all’età moderna.
CHI SIAMO
Il presente concorso, ideato da Alberto Codini e curato da Annacarla Merone, è indetto dall’associazione Test’Art, che ha lo scopo di promuovere la cultura e gli artisti emergenti, cercando di dare visibilità a coloro che spesso sono fuori dai circuiti tradizionali. Clicca qui per maggiori informazioni su Test’Art.
STRUTTURA E REGOLAMENTO DEL CONCORSO
Questo concorso di pittura è pensato per combinare l’entusiasmo della partecipazione popolare con il rigore di una valutazione professionale. Si articola in due fasi principali, garantendo trasparenza e meritocrazia.
Tutti gli artisti dovranno registrarsi su questa piattaforma web seguendo le indicazioni corrispondenti.
FASE 1: Selezione online
1) Iscrizione: Ogni partecipante caricherà i propri dati anagrafici, una short bio e le immagini della propria opera con relativa descrizione (fino ad un massimo di 5).
Scadenze iscrizioni:
La quota d’iscrizione comprensiva della prima opera è GRATUITA.
Ogni opera inserita in più avrà il costo di € 15,00 per un massimo di 4 opere.
Sarà possibile iscriversi fino al 31 maggio 2026.
2) Votazione pubblica: Dopo l’iscrizione, le opere verranno esposte in una galleria virtuale dove il pubblico potrà votarle. Le 10 opere più votate accederanno alla fase successiva. All’artista la cui opera otterrà il maggior numero di preferenze verrà assegnato un premio speciale di 500,00 Euro.
3) Selezione della giuria: Parallelamente alla votazione online, una giuria di esperti selezionerà altre 50 opere che avranno accesso alla fase finale. Sarà valutata non solo la tecnica, ma anche l’originalità dell’interpretazione, la forza del messaggio e la capacità di emozionare.
4) La giuria sarà composta da:
– Prof. Vittorio Maria de Bonis, critico d’arte (Presidente di giuria)
– Ciro Cianni, poeta e scrittore d’arte
– Matteo Maglia, storico dell’arte
– Annacarla Merone, Presidente dell’Associazione Test’Art
– Alessandro Quintiliani, Assessore alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Fiano Romano
FASE 2: Esposizione e premiazione a Roma
I 60 artisti finalisti (10 scelti dal pubblico e 50 dalla giuria) parteciperanno a un’esposizione presso la prestigiosa Fondazione Amedeo Modigliani a Roma, della durata di una settimana dal 3 al 10 ottobre 2026.
1) L’esposizione: Le opere saranno visibili al pubblico, agli addetti ai lavori, ai collezionisti, ai rappresentanti delle ambasciate e ai giornalisti.
2) Giudizio finale: Durante la mostra, la giuria valuterà le 60 opere e decreterà i tre vincitori.
3) La premiazione: La cerimonia di premiazione si terrà durante il finissage della mostra. Oltre a premi in denaro (il cui ammontare iniziale è di 3.500,00€), i 3 vincitori riceveranno una recensione ufficiale dal Prof. de Bonis. Ulteriori premi verranno comunicati ufficialmente sul sito di Test’Art.
4) Benefici per i finalisti: Tutti i 60 artisti finalisti riceveranno l’attestato di partecipazione e una copia del catalogo ufficiale della mostra. Saranno inoltre iscritti e inserita l’opera partecipante, nel sito di “Artprice”, leader mondiale sull’informazione del mercato dell’arte, a condizione che rispondano ai requisiti della stessa e abbiano sottoscritto le modalità di vendita con Test’Art.
Per rendere il vernissage e il finissage più interessanti e piacevoli, saranno organizzati intermezzi musicali e/o altro se la struttura ospitante, lo consentirà.

